Il ritratto di Galba del Duomo di Lucca. Rinascimento e politica estera della Repubblica

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Date
2012
Authors
Paoli, Marco
Journal Title
Journal ISSN
Volume Title
Publisher
The Southern African Society for Medieval and Renaissance Studies (SASMARS)
Abstract
Lucca-città imperiale e le attestazioni figurative di una tale alleanza politica e istituzionale. È un tema che è stato recentemente affrontato nel volume di Max Seidel e Romano Silva sull’immagine del potere. Ho già avuto modo di suggerire un’integrazione all’esiguo corpus di opere lucchesi, in parte perdute, analizzato nel volume dei due studiosi, quando ho segnalato la presenza di un ritratto dell’imperatore Massimiliano II all’interno del dipinto Augusto e la Sibilla Tiburtina (Lucca, Museo Nazionale di Villa Guinigi). In quel caso si trattava tuttavia di un ritratto caché, dove l’effigie, peraltro riconoscibilissima, del sovrano, tratta da una medaglia, era chiamata a rappresentare il volto di Augusto. Un omaggio criptato alla dignità imperiale che un privato cittadino, la celebre poetessa lucchese Chiara Matraini, inseriva nella pala d’altare della sua cappella in S. Maria Forisportam (1576); lei che non aveva perdonato alla Repubblica l’imprigionamento e la morte avvenuta in carcere del proprio fratello, e che allora si rivolgeva allusivamente alla superiore autorità dell’impero. Il sottile messaggio lanciato dall’indomita poetessa non dovette tuttavia sfuggire alla Signoria lucchese, se di lì a pochi mesi veniva eretto in Duomo un altare dedicato alla Libertà, ad opera del Giambologna, sormontato dal simbolo dell’aquila imperiale (1577).
Description
Keywords
Middle Ages -- Periodicals., Renaissance -- Periodicals., Middle Ages., Renaissance.
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