Clero urbano e sistema parrocchiale a Lucca nel Tardo Medioevo: il convento dei cappellani lucchesi.

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Date
2012
Authors
Savigni, Rafael
Journal Title
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Volume Title
Publisher
The Southern African Society for Medieval and Renaissance Studies (SASMARS)
Abstract
La medievistica ha privilegiato per molto tempo lo studio degli Ordini mendicanti e delle confraternite ad essi legate rispetto al clero secolare ed alle sue modalit  associative. Se spetta, rispettivamente va a Paolo Sambin e ad Antonio Rigon il merito di aver avviato ricerche sistematiche sullâ istituzione parrocchiale e sulle associazioni del clero urbano, anche in ambito lucchese maturato un precoce interesse per il processo di formazione delle parrocchie, che, come noto, si concluse (dopo secoli segnati dalla centralit  della pieve, che svolse anche funzioni civili) soltanto alla fine del Medioevo, con la progressiva concessione del fonte battesimale ad una serie di chiese che in precedenza avevano acquisito una pi precisa identit  territoriale ed un proprio cimitero. Presso lâ archivio diocesano di Lucca conservato lâ archivio di unâ associazione del clero urbano (parallela ad altre associazioni di chierici delle Seimiglia), che, esplicitamente attestata dal 1145 al 1490 (quando, ormai in crisi, verr  riassorbita nella universitas dei cappellani beneficiati della cattedrale) e denominata conventus, fraternitas o congregatio dei cappellani lucchesi, associava lâ aspetto corporativo a quello confraternale, coinvolgendo i benefattori laici nei benefici spirituali connessi alle celebrazioni periodiche degli anniversari. Avendo gi  presentato in altra sede un quadro complessivo dellâ evoluzione di tale associazione,
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Keywords
Citation
Clero urbano e sistema parrocchiale a Lucca nel Tardo Medioevo: il convento dei cappellani lucchesi,1017-3455,The Southern African Society for Medieval and Renaissance Studies.